Orsini Calcio - Porta Romana 2-3
Déjà vu al Velodromo: ancora una rimonta, ancora 9 vs 11


"Ricordatevi la partita dello scorso anno!" Con il senno di poi suona quasi profetico il monito che capitan Angelini lancia ai suoi intorno alla mezzora, ammonendoli con un richiamo nel momento in cui paradossalmente si ritrovano sopra di una rete e con l'uomo in più. A fare tesoro del prezioso consiglio sono però gli ospiti che, in una partita che fa il paio con quella disputata lo scorso anno sullo stesso campo, strappano letteralmente a morsi tre punti dalle mani di una squadra, gli Orsini, in vantaggio numerico per un ora e addirittura con due uomini in più per quasi un tempo. 


Una della partite meno polemiche degli ultimi anni tra le due squadre, quella di sabato, che si è rispecchiata dell'incredulità reciproca dei ventidue in campo di fronte alla numerose decisioni del direttore di gara, l'unico a dare adito a proteste e diverbi.

La partita:
I padroni di casa, che forse non potranno primeggiare sul piano atletico, sono pur sempre la squadra più esperta della categoria e ben sopperiscono al gap generazionale proprio con scaltrezza e mestiere, riuscendo nel primo tempo ad imbrigliare la manovra degli ospiti. I rossoazzurri pungono infatti poco davanti. I maggiori pericoli per gli Orsini arrivano soprattutto da calcio piazzato, ma i nostri arrivano in ritardo un paio di volte su alcune punizioni molto invitanti, con la partita che stenta a decollare. Al quarto d'ora, dopo uno scambio di prima sulla mediana, un lancio in verticale dalla destra taglia la nostra difesa e permette a Ciabattoni di superare Cesari in uscita per l'1-0. Ciannavei avrebbe la palla buona per pareggiare pochi minuti più tardi ma, liberatosi di un avversario, davanti al portiere manda alto pressato da un difensore. Intorno alla mezzora poi, su una ripartenza dei padroni di casa un lancio a scavalcare la difesa pesca Ianni che contrastato da Cavucci cade a terra. L'arbitro decide di estrarre direttamente il cartellino rosso per fallo da ultimo uomo, con la difesa che era praticamente in linea e Panichi a due metri da Cavucci. Per carità, il giallo ci sarebbe pure stato e di conseguenza anche l'espulsione per doppia ammonizione, (visto che il capitano era stato già sanzionato per proteste) e non sarebbe quindi cambiato nulla, ma la decisione, arrivata a culmine di altre grossolane sviste minori accende gli animi in panchina, con Cimica a farne le spese. Al 47', dopo dieci minuti di inerzia, sugli sviluppi di un calcio d'angolo per gli Orsini la palla arriva ad Altieri. Con i padroni di casa sbilanciati, il numero 9 rossoazzurro si fa trequarti di campo in volata portandosi a spasso un paio di difensori prima di appoggiare a Ciannavei l'assist per l'1-1. Il fatto tragi/comico è che sulla respinta della difesa l'arbitro accenna, strozzandolo, un mezzo flebilissimo fischio per decretare la fine del primo tempo (in pochi se ne accorgono), poi, nel giro di un millesimo di secondo cambia idea e invita a continuare l'azione, a conferma dell'indecisione e dell'irresolutezza del direttore di gara, già autore di una prova senza aggettivi. 


Capocannonieri a segno
 Alla ripresa del gioco il Porta Romana si presenta con Palermi per Fioravanti, dopo che al 20' Forlini aveva preso il posto di Mariotti, ridisponendosi in campo con un 3-4-2. A conferma della massima di Liedholm («In dieci si ioca meglio») è il Porta Romana nei primi minuti a tenere il pallino de gioco, con i padroni di casa che faticano a ripartire. Dopo cinque minuti di gioco però Panichi commette fallo sulla linea laterale. Il direttore di gara, che al rientro aveva già promesso un ricorso ai cartellini, fischia ed estrae il giallo senza nemmeno essersi accorto dell'autore del fallo; solo quando gli viene detto che è il già ammonito numero 3 rossoazzurro lo manda allora sotto la doccia. Ridotti in nove, i rossoazzurri si riposizionano con Di Giosia (all'esordio stagionale), subentrato nella difesa a tre. Gli Orsini premono e 10 minuti più tardi passano grazie a D'Emidio ( nono gol per lui) che insacca solitario sul secondo palo liberandosi dalla marcatura di Palermi. In 9 contro 11 e sotto di una rete la partita sembrerebbe segnata ma i padroni di casa, come peraltro successe lo scorso anno, non riescono a infliggerre il colpo del ko agli avversari, lasciando al contrario che si ricompattino. Nell'ultima mezzora succede praticamente di tutto. Meletti realizza dal dischetto il 2-2 dopo un dubbio rigore decretato per atterramento di Ciannavei. E lo stesso Ciannavei in contropiede centra clamorosamente il portiere dopo una volata di 50 metri. Gli Orsini si vedono nel contempo annullare una rete per un fallo a centro area, si fanno infilare il 3-2 dal neoentrato Travaglini e sbagliano un'altro generoso rigore concesso dal sempre più indeciso arbitro. Infine, prima Ciannavei viene colpito per due volte a palla lontana senza che il giudice di gara batta ciglio, poi il 4-2 degli ospiti firmato da Forlini viene vanificato da un discutibile fuorigioco. Negli ultimi minuti i rossoazzurri si difendono a spallate e dopo 120 secondi di recupero portano a casa tre punti che come l'anno scorso valgono oro.